
Chime, nello spirito di dare concreta applicazione alle disposizioni normative vigenti in materia, così come introdotte dalla Legge 179/2017 e, successivamente, modificate dal D.lgs. 24/2023 – anche in considerazione degli “Orientamenti in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione Europea e protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali. Procedure per la presentazione e la gestione delle segnalazioni esterne”, approvati in via definitiva dall’ANAC, a seguito di consultazioni pubbliche, con Delibera n. 311 del 12 luglio 2023 – ha deciso di emanare una Procedura Whistleblowing (di seguito, la “Procedura”), al fine di stabilire le modalità attraverso cui effettuare una segnalazione di condotta, commissione od omissione illecita, che costituisca o possa costituire una violazione, grave irregolarità ovvero un incitamento alla violazione di leggi e regolamenti, principi etici e valori comportamentali sanciti dal Codice Etico, principi di controllo interno, Politiche Aziendali e standard di Etica e Integrità, e/o che possano causare, nell’ambito dei rapporti con una o più società del Gruppo, danni di qualsiasi natura (es. ambientale, sulla sicurezza dei lavoratori o di terzi, o anche solo di immagine) agli stessi, nonché ai fornitori, clienti, collaboratori, partner commerciali, terzi e, più in generale, alla collettività (di seguito, “Stakeholder”).
Chime ha deciso altresì di adottare la Piattaforma whistleblowing “EQS – Integrity Line”, in qualità di canale preferenziale di gestione delle segnalazioni di illeciti e/o gravi irregolarità, strutturata in modo da garantire che: